L'Università italiana sta da anni procedendo verso il collasso. Il Governo Berlusconi sta dando le ultime picconate, dopo le quali sarà molto difficile ricostruire. Il momento è cruciale, ed è necessaria una mobilitazione forte e convinta.
Vi invito a firmare questo appello, intitolato "Per l'Università: investimenti adeguati e interventi innovativi", scritto dai precari del Polo delle Scienze Sociali dell'Università di Firenze. Firmate e diffondete il più possibile!
In molti si ricorderanno di “Voisietequi” (www.voisietequi.it), un test online che durante la campagna elettorale del 2006, permetteva di individuare la propria vicinanza/distanza dai vari partiti politici, sulle singole questioni politiche su cui si era invitati ad esprimersi, e in forma sintetica.
Ciò in base al confronto tra le risposte espresse da chi svolgeva il quiz e le posizioni ufficiali dei vari partiti su quelle questioni.
Il test, un modo divertente ma utile per confrontare le proprie posizioni e quelle dei partiti, nonché per chiarire le diverse posizioni in campo sulle questioni cruciali della campagna elettorale, ha avuto un grande successo (al termine della campagna elettorale il test è stato svolto da oltre 730.000 persone), grazie al passaparola e alla risonanza che ha avuto sui media tradizionali.
Si è trattato di una sperimentazione di notevole interesse, che l'associazione depp (democrazia elettronica partecipazione pubblica) ripropone per la nuova (ahimè) campagna elettorale, arricchendola di nuovi, interessanti contenuti, legandola al progetto openpolis.
OpenPolis (www.openpolis.it) costituisce un progetto particolarmente innovativo di informazione, comunicazione e partecipazione, offrendo strumenti per il monitoraggio delle attività parlamentari, di social networking, strumenti per il lobbiyng comunitario e per la l'aministrazione e la moderazione di contenuti e utenti. Si tratta, in definitiva, di uno strumento che permette agli utenti stessi di costruire un archivio, che permetta di conoscere e di monitorare le dichiarazioni e le posizioni di politici e amministratori, a tutti i livelli, su una pluralità di temi: uno strumento che si propone di promuovere la trasparenza e la libera informazione "dal basso" (e ce n'è veramente bisogno).
Il rinnovato progetto “voisietequi”, prevede per questa campagna elettorale quattro fasi. Nella prima (appena avviata, e che si chiuderà il 14 Marzo), gli utenti possono individuare le questioni politiche che ritengono più importanti, e possono segnalare le posizioni espresse dai politici sul tema (segnalando la fonte). La seconda fase (14 Marzo-24 Marzo), sarà dedicata al raccoglimento delle posizioni ufficiali dei partiti, sui quali verrà fatta pressione affinchè rispondano e esprimano in forma chiara la propria proposta. La terza fase, quella immediatamente precedente le elezioni (24 Marzo- 14 Aprile), verrà rispoposto il test (realizzato sulla base del lavoro svolto nelle due fasi precedenti), attraverso il quale sarà possibile individuare la propria collocazione rispetto a quella dei partiti. La quarta fase, a partire dal dopo-elezioni, sarà dedicata a seguire il destino delle questioni politiche affrontate durante il percorso.
Progetti di social-networking come OpenPolis e Voisietequi rappresentano tentativi intelligenti e innovativi di creare nuovi spazi e nuove forme per informarsi (sicuramente più interessanti rispetto ai soliti teatrini vespiani, con scrivanie, cuochi e veline) e partecipare, uno strumento che permette di superare la distinzione tra produttori e consumatori di informazioni.
Per chi non conosce il test del 2006, questo è ancora disponibile online (http://elezioni2006.voisietequi.it/), con l'archivio delle posizioni espresse dai partiti sulle 25 questioni politiche su cui verteva (dai pacs al nucleare, dalla legge 30 alla procrezione assistita).
Un test che si svolge in pochi minuti ma che è molto accurato nella costruzione, e che può essere divertente da fare, ma anche utile: chissà che qualcuno non si accorga che tra le sue posizioni e quelle del partito che crede a lui più vicino ci sia in realtà una distanza superiore a quanto pensava....